POTENZIALI RISCHI

Le principali critiche mosse in passato contro l’allenamento coi sovraccarichi verso i più piccoli riguardavano l’idea che esso potesse provocare infortuni su un fisico ancora  notevolmente fragile e altresì alterare il normale percorso di crescita e sviluppo fisico.

Ad oggi si può affermare che l’allenamento coi pesi sia uno sport con una bassissima incidenza di infortuni nelle popolazioni giovanili e spesso risulta più sicuro di altre attività sportive più tradizionali.

Per quanto riguarda, invece, le alterazioni di crescita e di sviluppo, effettivamente negli anni 70-80 si evidenziavano danni visibili alle cartilagini di accrescimento.

Si suppone però che questi fossero dovuti a movimenti eseguiti in maniera scorretta e senza un attenta supervisione da parte di istruttori qualificati.

Infatti, la cartilagine di accrescimento dei bambini risulta molto più resistente alle forze di taglio, rispetto a quella degli adolescenti.

Attualmente, non vi sono evidenze scientifiche che suggeriscano che l’allenamento coi pesi influisca negativamente sulla crescita e la maturazione dei bambini.

 

POTENZIALI BENEFICI

Tra i diversi effetti positivi dovuti all’allenamento con sovraccarichi in età giovanile, è necessario citare prima di tutti quello della diminuzione dei rischi cardiovascolari.

Siccome sovrappeso e obesità infantile sono problemi attuali e sempre più frequenti, sembra che l’allenamento coi pesi sia di gran lunga preferito dai soggetti di questa tipologia, rispetto ad attività di tipo più aerobico.

Allenamenti di questo tipo abiutano il cuore a compiere sforzi intensi e stressanti, che sovente avvengono in modo improvviso nella vita quotidiana.

Aiuta ad aumentare la sensibilità all’insulina, in quanto sembra che la forza muscolare sia un predittore potente ed indipendente di una buona sensibilità all’insulina.

Infine, un’influenza positiva si verifica anche sul profilo sanguigno delle lipoproteine con una conseguente diminuzione della massa grassa corporea.

Per quanto concerne la salute ossea, l’allenamento coi pesi associato ad un’alimentazione adeguata, bilanciata e con le giuste dosi di calcio, può essere utile per favorire il ciclo di modellazione e rimodellazione ossea, grazie all’alternarsi di forze di trazione e compressione.

Aumenta dunque lo stimolo osteogenico, portando ad un incremento visibile della densità ossea.

Come per la cartilagine, nemmeno per la crescita ossea sono stati evidenziati effetti dannosi a causa dell’allenamento con sovraccarichi.

In più, un allenamento adeguato della forza risulta in ogni modo un’importante elemento di prevenzione da molti infortuni legati alla pratica di altre attività sportive: come una sorta di strategia volta a ridurre gli infortuni nello sport giovanile.

 

AMBITO PERFORMANCE

Per quanto riguarda il miglioramento delle performance, occorre tenere conto delle fasi sensibili dello sviluppo delle capacità motorie.

L’età in cui si ha uno sviluppo più omogeneo delle componenti psicomotorie, condizionali e psicocognitive è compresa tra i 10 e i 12 anni.

Quindi, un’attività propedeutica al sollevamento pesi risulta essere una pratica ideale per lo sviluppo della forza, della mobilità articolare e in particolare delle capacità coordinative.

Da ricordare sempre che, a quest’età, è necessario seguire una progressione tecnica propedeutica, con l’uso di bilanceri appositi ed un carico molto moderato.

Perché come prima cosa, infatti, la concentrzione va focalizzata sugli aspetti coordinativi e la corretta esecuzione dei gesti tecnici.

L’allenamento coi sovraccarichi, quindi, è attualmente considerata utile per lo sviluppo delle principali capacità del giovane atleta e, oltremodo, anche per lo sviluppo della forza, capacità sulla quale si può iniziare a lavorare già in età particolarmente precoce.

Ma quali sono i fattori fisiologici alla base dello sviluppo della forza nei giovani?

Nella fase infantile si assiste al solo incremento dei fattori neurali, mentre dalla fase della pubertà e inseguito nell’adolescenza, avviene un cambiamento anche sotto il profilo ormonale: i guadagni di forza registrati, inseguito a cicli di allenamento, sono caratterizzati altresì di un aumento della massa muscolare.

L’allenamento con sovraccarichi nei giovani contribuisce ad aumentare l’attivazione e la coordinazione delle unità motorie, può portare a cambiamenti nell’orientamento delle fibre, migliora la coordinazione intermuscolare e attua variazioni dell’influenza dei meccanismi centrali di nibizione della massima forza muscolare.

 

Dr. Pepino Gabriele

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